Analizzare manualmente i tracciati di un conducente professionale richiede esperienza, tempo e attenzione. Un controllo su strada riguarda fino a 56 giorni di attività: ore di guida, pause, riposi, velocità, attività in modalità “altro lavoro”. Controllare tutto questo allo scontrino del tachigrafo, anche per un agente esperto, è un’operazione lunga e soggetta a errori.
Siscop lo fa in automatico, in pochi secondi, con un livello di dettaglio e affidabilità che non cambia tra il primo e l’ultimo controllo della giornata.
Come funziona
Una volta caricati i due file DDD, quello della carta conducente e quello della memoria di massa del tachigrafo, Siscop li elabora nello stesso momento, ne incrocia i dati e applica il proprio algoritmo di analisi.
Il risultato è un quadro completo delle infrazioni rilevate, organizzato per tipo, gravità e frequenza.
Cosa vede l’agente
Per ogni infrazione, Siscop mostra in un’unica schermata tutto quello che serve per decidere:
Frequenza nei 56 giorni
Il numero di volte in cui l’infrazione è stata commessa nel periodo analizzato.
Indicatore di gravità
Un indicatore visivo immediato: basso, medio, alto.
Descrizione e norma
Cosa è stato violato e il riferimento normativo preciso: articolo e regolamento europeo applicabile.
Sanzione e punti
L’importo della sanzione ordinaria e ridotta e i punti patente eventualmente decurtabili.
Grafico delle attività
Il tracciato corrispondente al momento dell’infrazione, per mostrare all’agente — e all’autista — esattamente cosa è accaduto.
La spiegazione in tempo reale
Siscop non si limita a elencare le infrazioni: fornisce una descrizione testuale e grafica di ciascuna, pensata per aiutare l’agente a spiegare all’autista cosa ha commesso e perché viene sanzionato. Particolarmente utile con le infrazioni sui bonus di guida e riposo, spesso difficili da illustrare chiaramente sul campo.
Perché è importante
Un’analisi completa e documentata protegge l’agente in caso di contestazione. Ogni infrazione rilevata da Siscop è supportata dai dati dei file DDD scaricati durante il controllo, tracciabile e verificabile.
Non è un’opinione dell’agente: è il dato del tachigrafo.
Tipi di infrazioni rilevate
Alcuni esempi:
- Superamento dei tempi massimi di guida continuata
- Mancato rispetto delle pause obbligatorie
- Insufficienza del riposo giornaliero o settimanale
- Utilizzo anomalo della modalità “in/out”
- Guida senza carta conducente inserita