La lista di controllo è la memoria di un controllo su strada. Documenta cosa è stato verificato, quando, da chi e con quali risultati. Non è il verbale — può esistere anche quando non viene elevata alcuna sanzione — ma è lo strumento che tutela l’agente se il conducente contesta il controllo settimane o mesi dopo.
Siscop trasforma la lista di controllo da un modulo cartaceo da compilare a mano in uno strumento digitale che si autocompila con i dati già presenti nel file DDD, riducendo i tempi di compilazione e azzerando gli errori di trascrizione.
Come funziona
Al termine dell’analisi, l’agente apre la lista di controllo direttamente da Siscop. I dati disponibili nel file DDD — targa, numero tachigrafo, dati del conducente, data e ora del controllo — vengono precompilati automaticamente. I campi rimanenti si completano manualmente, in modo semplice e guidato.
Disponibile in due formati
Lista di controllo ministeriale
Il formato ufficiale previsto dalla normativa italiana, precompilato con i dati del tachigrafo. La lista può essere compilata anche dopo la chiusura del controllo, rimane in bozza fino alla conferma e può essere salvata in PDF o stampata.
Verbale di ispezione
Il formato secondo lo standard europeo, utile per i controlli nel trasporto internazionale. Segue le stesse logiche di compilazione della lista ministeriale.
Perché è uno strumento fondamentale
In caso di ricorso, la lista di controllo è la documentazione che dimostra la correttezza della procedura seguita dall’agente. Un controllo ben documentato è un controllo difficile da contestare. Siscop archivia ogni lista di controllo in forma digitale, associata al controllo corrispondente, sempre disponibile e recuperabile.
Note operative
- La compilazione della lista non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata.
- Può essere effettuata sia durante il controllo che successivamente in ufficio.
- Può essere compilata per ogni conducente controllato, in modo indipendente.