Ogni controllo su strada prevede il download di due file DDD: uno dalla memoria di massa del tachigrafo del veicolo, uno dalla carta conducente. I due tracciati devono coincidere nei giorni in cui il conducente era alla guida di quel mezzo. Se non coincidono, potrebbe esserci un problema: la mancata coincidenza può evidenziare un’anomalia o una manomissione.
Siscop confronta automaticamente i due tracciati e mostra visivamente dove emergono le difformità, aiutando l’agente a individuare comportamenti anomali che possono essere il segnale di una manomissione.
Cosa rileva il confronto
Il sistema incrocia, giornata per giornata, le attività registrate sul tracciato veicolo con quelle registrate sulla carta conducente.
Se in una determinata giornata il veicolo registra ore di guida che la carta conducente non riporta, può significare che qualcuno ha guidato quel mezzo senza che il tachigrafo registrasse l’identità del conducente, o che la registrazione è stata deliberatamente impedita.
Il segnale di allerta
In caso di differenza tra tracciato conducente e tracciato veicolo in una determinata giornata e fascia oraria, Siscop indica all’agente il comportamento da tenere con il riferimento normativo preciso: verifica della presenza a bordo di dispositivi in grado di modificare i dati registrati, in violazione dell’art. 32, comma 3, del Regolamento (UE) n. 165/2014.
La visualizzazione
Siscop presenta il confronto in forma grafica, giornata per giornata. Le difformità tra i due tracciati emergono a colpo d’occhio, senza bisogno di interpretare tabelle di dati.
Un dettaglio importante
Il confronto è possibile solo per i giorni in cui il conducente controllato era alla guida di quel veicolo. Siscop gestisce in automatico questa verifica, tenendo conto che lo stesso mezzo può essere stato guidato da conducenti diversi nei 56 giorni oggetto del controllo.